Beaugency – Onzain
20 agosto 2021. 65 km
Due pezzi forti nella tappa di oggi: il castello di Chambord, forse il più maestoso fra i castelli della Loira e l’accoglienza pellegrini, il cammino di Santiago, insomma.
La prima fase dell’accoglienza nella chiesa di Saint Dyé sur Loire che entro a visitare. Ci sono due persone, un uomo e una donna anziani. Chiedo se hanno il timbro per la credenziale, la signora mi dice di sì e mentre me lo appone le chiedo anche se ci sono degli accueil pelerins lungo il cammino. Mi fornisce il numero di telefono della signora Annie Pechaud, presidentessa dell’associazione amici del cammino di Compostella. La chiamo, risponde subito. É una signora gentile e mi fornisce due numeri di persone che ospitano a Chaumont sur Loire che, decidiamo insieme, sarà il mio fine tappa di oggi. Mi fornisce anche il numero del suo omologo di Tours per le accoglienze successive. Grazie signora Annie.
Al primo dei numeri chiamati va subito bene. Mi ospitano e “le petit chien gentil” non é un problema. Faccio un po’ fatica a capire l’indirizzo, ma rimaniamo d’accordo che al mio arrivo a Chaumont telefonerò. Tutto questo durante la sosta pranzo sui tavolini del Bistrot velo, proprio a lato della chiesa.
Riparto alla volta di Chambord che prevede una deviazione, che del resto fa anche la ciclabile, perché questo castello non si può non vedere anche se non è proprio sulla Loria, ma sul fiume Cosson.
Ammiro il castello dall’esterno, ci faccio tutto un giro intorno, é davvero grandissimo, poi mi faccio un giro tra le bancarelle e i negozietti sul grande piazzale lì vicino, compro un magnetino e riparto.
La tappa successiva del cammino sarebbe Blois, ma siccome si sta già facendo tardi e sono attesa, mi limito a qualche foto scattata dalla rive gauche e non attraverso il ponte per visitarla. Un po’ mi dispiace perché mi dicono che é una bella città, ma non si può vedere proprio tutto. Raggiungo Chaumont sur Loire che il sole é ancora abbastanza alto e c’è ancora luce anche quando, dopo una specie di caccia al tesoro, arrivo a casa di Marie Rose e Pierre, i miei ospiti per stanotte, che non si trova a Chaumont, ma a Onzain, una cittadina sulla sponda opposta della Loira. Che sistemazione per stanotte! In una tipica casa francese, una bella villetta con giardino e tanti fiori, molto curata. Vengo subito introdotta in cucina dove c’è già la tavola pronta per la cena: evidentemente stavano aspettando me per cominciare. Sono una coppia simpatica Marie Rose e Pierre, lei molto più chiacchierona ed expansiva di lui che, comunque, mi offre un vino tipico della zona. Marie Rose mi ha preparato una stanzetta deliziosa, c’è anche il tappetino per Toby. Buonanotte.























Cara Antonella, la tua forza di volontà e di carattere supera ogni limite umano, non conosci ostacoli e dunque, vai per la tua strada e ti auguro di esaurire tutti i tuoi sogni.
Ti seguo con grande entusiasmo e ti auguro ogni bene, è stato un grande onore aver trascorso con te dei bei giorni, indelebili nel mia mente e cuore.