Beaugency – Onzain

27 Agosto 2021 1 Di wp_1499909

20 agosto 2021. 65 km

Due pezzi forti nella tappa di oggi: il castello di Chambord, forse il più maestoso fra i castelli della Loira e l’accoglienza pellegrini, il cammino di Santiago, insomma.
La prima fase dell’accoglienza nella chiesa di Saint Dyé sur Loire che entro a visitare. Ci sono due persone, un uomo e una donna anziani. Chiedo se hanno il timbro per la credenziale, la signora mi dice di sì e mentre me lo appone le chiedo anche se ci sono degli accueil pelerins lungo il cammino. Mi fornisce il numero di telefono della signora Annie Pechaud, presidentessa dell’associazione amici del cammino di Compostella. La chiamo, risponde subito. É una signora gentile e mi fornisce due numeri di persone che ospitano a Chaumont sur Loire che, decidiamo insieme, sarà il mio fine tappa di oggi. Mi fornisce  anche il numero del suo omologo di Tours per le accoglienze successive. Grazie signora Annie.
Al primo dei numeri chiamati va subito bene. Mi ospitano e “le petit chien gentil” non é un problema. Faccio un po’ fatica a capire l’indirizzo, ma rimaniamo d’accordo che al mio arrivo a Chaumont telefonerò. Tutto questo durante la sosta pranzo sui tavolini del Bistrot velo, proprio a lato della chiesa.
Riparto alla volta di Chambord che prevede una deviazione, che del resto fa anche la ciclabile, perché questo castello non si può non vedere anche se non è proprio sulla Loria, ma sul fiume Cosson.
Ammiro il castello dall’esterno, ci faccio tutto un giro intorno, é davvero grandissimo, poi mi faccio un giro tra le bancarelle e i negozietti sul grande piazzale lì vicino, compro un magnetino e riparto.
La tappa successiva del cammino sarebbe Blois, ma siccome si sta già facendo tardi e sono attesa, mi limito a qualche foto scattata dalla rive gauche e non attraverso il ponte per visitarla. Un po’ mi dispiace perché mi dicono che é una bella città, ma non si può vedere proprio tutto. Raggiungo Chaumont sur Loire che il sole é ancora abbastanza alto e c’è ancora luce anche quando, dopo una specie di caccia al tesoro, arrivo a casa di Marie Rose e Pierre, i miei ospiti per stanotte, che non si trova a Chaumont, ma a Onzain, una cittadina sulla sponda opposta della Loira. Che sistemazione per stanotte! In una tipica casa francese, una bella villetta con giardino e tanti fiori, molto curata. Vengo subito introdotta in cucina dove c’è già la tavola pronta per la cena: evidentemente stavano aspettando me per cominciare. Sono una coppia simpatica Marie Rose e Pierre,  lei molto più chiacchierona ed expansiva di lui che, comunque, mi offre un vino tipico della zona. Marie Rose mi ha preparato una stanzetta deliziosa, c’è anche il tappetino per Toby.  Buonanotte.

Si levano le tende
Beaugency
un’altra centrale nucleare
Ponte con ciclabili laterali
… e quando una corsia è chiusa per lavori, la ciclabile la si improvvisa. Grande Francia!
incontri tra cani ‘ciclisti”nel punto più difficile della ciclabile
Entro in questa chiesetta lungo il percorso
giochi di luce in un sottofondo di musica medievale
Saint Dyé sur Loire
In questa chiesa il secondo timbro de la voie de Tours sulla credenziale
museo delle cose di una volta
Sulla strada per Chambord
il grande castello di Chambord
cavalieri in costume medievale
Chambord
Blois appare in lontananza
…ma è dall’altra parte della Loira
é tardi, mi limito a qualche foto 😞
mi godo l’incanto del tramonto sulla Loira
Sono arrivata alla meta, o quasi. Inizia la caccia, niente affatto facile, alla casa di Marie Rose